1981

La grande discesa ecologica del Fiume

Rimaneggiamento del consiglio direttivo: presidente e vice presidente confermati; consiglieri signori: Deirosso, Deambrogio, Cellerino, Bertolotti, Cerrato, Guaschino, Cei, Mazzucco, Rossi, gli ultimi due soci quali esperti di contabilità computeriale. Modernizzata la segre­teria con macchine elettroniche di calcolo e registrazione.
Probiviri: signori Orcesi, Ghena, Capra, Ceccherini.
Proposte: fondo in sintetico del campo tennis coperto.
Pannelli solari per acqua calda docce.
Costruzione di una pensilina sul campo bocce.
Trofeo Gttà di Casale organizzato dal Centro Sommozzatori Casale­si.
Coppa Italia organizzata dal signor Bacco con la partecipazione dei signori Spinoglio, Bacco, Boarino, Pezzana, Accomero, Faè, Allara, Bagnera.
Casale-Venezia, Chivasso-Casale con 2 equipaggi non di soci.
San Pietro, gare di nuoto, canoe landatissime nella discesa del Cavagnà, caccia al tesoro, premiazioni: bridge, scacchi, torneo bocce, tor­neo calcio pulcini, bigliardo, basket. Tranquilla serata danzante ai bordi della piscina. In pomeriggio pranzo all’aperto.
Il 30 agosto alle ore 9,30 del mattino partiva, dalla Società Canottieri Padus di Carignano, quella che durante il tragitto diventava la più grande flotta barchereccia di tutta la storia del fiume.
Aveva preso l’avvio la la discesa ecologica turistica del fiume Po a re­mi da Torino a Venezia con il tema: Salviamo il Po.
Le tappe: 30/8 Carignano Torino… 31/8 Torino Chivasso Casale M…, 1/9 Casale Valenza Pieve del Cairo… 2/9 Pieve del Cairo Pa­via… 3/9 Pavia Piacenza… 4/9 Piacenza Cremona… 5/9 Cremona Casalmaggiore… 6/9 Casal Maggiore Borgoforte… 7/9 Borgoforte Ostiglià… 8/9 Ostiglia Pontelagoscuro… 10/9 Pontelagoscuro Portotolle… 11/9 Portotolle Chioggia…12/9 Chioggia Mestre… 13/9 Venezia.
Le partecipazioni Regioni Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto.
I Comuni tutti i rivieraschi: da Carignano a Venezia, tutte le società remiere sul Po, gli Amici del Po. Casale oltre la provincia, il comune, noi della Canottieri, la Società Pescatori Virtus, e tre imbarcazioni oltre alle private.
Arrivarono qui verso sera; la nostra diga si era rivelata un ostacolo per i vogatori provetti, poi nel molo ad attenderli il nostro presidente con tanto di pergamena, scambio dei doni.
Strane imbarcazioni continuavano ad arrivare senza un preciso ordi­ne.
Rivedemmo un vecchio e caro amico, il Sandro Sassone in compa­gnia del presidente signor Gian Antonio Romanini, della Esperia. Strette di mano, pacche sulle spalle; amici, ospitalità per tutti.
Festa in piazza Castello.
Al mattino seguente, verso le ore 9 i partecipanti della più varia estra­zione e provenienza, persone anziane, diverse donne, alcuni bambini, equipaggi arrivati anche da città lontane, si lasciavano alle spalle il ponte ferroviario puntando su Valenza.
Lo spettacolo più bello lo si assisteva domenica 13 settembre, con la conclusione in piazza San Marco a Venezia. Tutte le imbarcazioni possibili, canoe, venete, lariane, un gommone con 10 persone, navetti, gondolini, i barcè, accolti e accompagnati dalle grandi barche di Venezia, la Disdotona (coi suoi 18 vogatori) la dodesona e la diesona, le mascarete percorsero in corteo, guidate dalle autorità e scortate dal servizio d’ordine, tutto il Canal Grande e approdando a Ca’ Giustinian dove il Sindaco della città suggellò la fine della manifestazione. Dilva Ferraris si laureava campione regionale allieve a Torino al fio­ retto.
Per Natale gli auguri del presidente ai soci, chiudevano in bellezza un’annata tranquilla.

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