GEMELLATI CON YACHT CLUB PORTO ROTONDO

1952

Eletto un nuovo consiglio.

Presidente signor Giovanni Mandrino. In gennaio fu rivestito il sof­fitto del Music a spese di due soci, i signori Baroglio e Mortarotti per continuare il successo estivo del ballo. Dopo 4 serate la sala invernale venne chiusa.
Nel raid Chivasso-Casale naufragio di due imbarcazioni a Rocca delle Donne, alla diga salvataggio di due ragazze; uno strappo della fune d’acdaio che ancorava una draga natante, aveva spezzata la loro im­barcazione, e solo l’arrivo provvidenziale dei nostri, evitò una trage­dia.
Se il basket era calato di tono, pur continuando, le canoe trionfava­no. Addirittura alcune di esse erano autodotate di un albero e vela, bordeggiando, Canottieri, ponte passeggeri, Barbesino, Diga, Ponte- stura.
8 agosto, sfida a voga alla veneta (la più bella remata) con nessun vincitore.
In settembre i nostri skift prima a Mantova, poi a Salò in gara nazio­nale si dassificavano terzi per opera del nostro Sandro Sassone. Sul finire di settembre Ristrutturazione del palcoscenico del Music (fu fat­ta anche la buca per il suggeritore).
In ottobre a cura del Jazz Club casalese si tenne una serata di confron­to tra complessi orchestrali cittadini… Memorabile… Ben 5 orchestre si alternarono sul palco: vinse l’Aster Nova, 2a la Gold Star, 3a la giovanissima di Casalino, 4a e 5a due orchestrine improvvisate.
Tre sere di buon livello jazzistico vennero tenute nei mesi successivi con la presenza anche del presidente italiano del J.C. signor Arrigo Polillo, Franco Cerri, la Milan Jazz Society, ecc.; Gipo Farassino era agli esordi, ci intrattenne per la prima volta (cosa che lui quando tor­na a Casale ama ricordare) anche Féllini si fermò con noi.
4 luglio, Raid solitario (due olandesi volanti): Tino Fara e Sergio De­vecchi, Venezia-Trieste (imbarcazione spedita e tornata per ferrovia).

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