Si è conclusa a Roma la stagione agonistica della scherma italiana con l’appuntamento più prestigioso dell’anno: i Campionati Italiani Cadetti, Giovani e Assoluti, che hanno visto scendere in pedana i migliori atleti qualificati attraverso i risultati ottenuti nel corso della stagione. La Canottieri Casale ha confermato la propria presenza ai massimi livelli nazionali schierando un rappresentante in ciascuna delle tre categorie.
Ad aprire la partecipazione giallorossa è stato Michele Consiglio, impegnato nella categoria Cadetti (Under 17). Il classe 2009 aveva conquistato la qualificazione grazie al piazzamento tra i migliori 32 della Prova Nazionale di Legnano. Dopo un avvio complicato nel girone eliminatorio, Michele è riuscito a trovare il giusto ritmo, ottenendo alcuni risultati positivi e guadagnandosi l’accesso alle eliminazioni dirette. Nel primo turno ha affrontato il ligure Vinai della Scuola Scherma Leon Pancaldo, dando vita a un incontro equilibrato e combattuto, deciso soltanto nelle battute finali a favore dell’avversario. Per il giovane casalese è arrivato così il 73° posto finale.
Il giorno successivo è stata la volta di Margherita Raiteri, alla sua quarta partecipazione consecutiva alle finali nazionali della categoria Giovani. L’atleta giallorossa, classe 2008, ha disputato un eccellente girone preliminare, chiuso con cinque vittorie e una sola sconfitta, risultato che le ha garantito una posizione favorevole nel tabellone e il passaggio diretto del primo turno. Nel match successivo contro Salutari del Club Scherma Roma, Margherita ha condotto l’assalto per lunghi tratti, prima di subire il ritorno dell’avversaria nelle fasi decisive e cedere di misura per 15-14. Un’eliminazione amara che lascia il rammarico per una gara che avrebbe potuto riservare un risultato diverso. Per lei il piazzamento finale è il 34° posto.
Tra gli Assoluti, infine, è sceso in pedana Giovanni Buzzi, qualificatosi grazie all’ottima prestazione ottenuta ai Campionati Gold di Riccione. In una competizione dal livello tecnico elevatissimo, Giovanni ha conquistato due importanti vittorie nel girone, sfiorando ulteriori successi sfumati per una sola stoccata. Il tabellone gli ha riservato un esordio particolarmente impegnativo contro il milanese Certo, avversario già incontrato in passato. Il casalese ha faticato a trovare le giuste contromisure alla scherma dell’avversario e, nonostante il tentativo di rimonta, ha dovuto interrompere il proprio percorso al 67° posto finale. «Sicuramente torniamo a casa con qualche rammarico – commenta il maestro Simone Baroglio, presente a Roma insieme agli atleti –. Tutti e tre avrebbero potuto raccogliere qualcosa in più da questa esperienza, perché sappiamo bene quali siano le loro potenzialità. Allo stesso tempo non dobbiamo dimenticare quanto fosse difficile conquistare la qualificazione alle finali nazionali, soprattutto in una stagione caratterizzata da modifiche ai regolamenti e al sistema di accesso. Essere qui rappresenta già un risultato importante e tutt’altro che scontato. A tutti loro vanno i nostri complimenti per il percorso compiuto».
La partecipazione alle finali tricolori chiude così un’altra stagione di alto livello per la sezione scherma della Canottieri Casale, capace ancora una volta di portare i propri atleti tra i migliori interpreti della disciplina a livello nazionale.